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GIOVANNI ROMANO - MINA GREGORI LA
COLLEZIONE DI ROBERTO LONGHI - Dal Duecento a Caravaggio a Morandi La Fondazione Ferrero rende
omaggio a Roberto Longhi, storico e critico
d’arte nato ad Alba, dove il padre era stato chiamato a insegnare
presso la Regia Scuola Enologica. La mostra propone oltre settanta
opere provenienti dalla sua collezione d’arte, espressione del
metodo e
delle molteplici ricerche dello studioso.
Il percorso, suddiviso per epoche e geografia dei centri artistici,
prende avvio dal Duecento. Grande rilievo occupano gli esempi della
pittura bolognese del Trecento, come le tavole di Vitale da Bologna,
Simone dei Crocifissi e Jacopo di Paolo, che furono interesse peculiare
della critica longhiana. (2007) ill. b/n e col. cm 24 x 32 pp. 256, legatura cartonata con sovracoperta - ISBN 978-88-7320-173-1 € 30,00 |
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cura di BRUNO CILIENTO con MASSIMILIANO CALDERA "NAPOLEONE E IL PIEMONTE - Capolavori ritrovati" Catalogo della mostra presso la Fondazione Ferrero di Alba (ottobre 2005/febbraio 2006). Il volume rievoca con ampiezza e attenzione la sorte di molte opere dei Primitivi piemontesi (pittori del XV e XVI secolo), disperse durante il periodo napoleonico. Confluite in famose collezioni italiane e straniere, saranno esposte in occasione della mostra. Nel corso degli anni e degli eventi, molte furono recuperate, ma non tutto poté tornare. Come dice Giovanni Romano in fase introduttiva, la mostra è anche un “omaggio a tutti coloro che hanno contribuito a mettere in luce il patrimonio artistico del Piemonte e a trattenere nella nostra regione tesori a rischio di scomparsa”. (2005) , ill. col. b/n, cm 24 x 32, pp. 268 legatura cartonata con sovracoperta - ISBN 88-7320-125-3 - € 40,00 |